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Campaegli nasce nei primi anni 80 su un altopiano carsico a circa 1450 m s.l.m. nel comune di Cervara di Roma . Il decreto ministeriale che la istituisce impone all'area tutela e sviluppo particolare, anticipando la salvaguardia dei territori circostanti che dal 1983 sarà garantita dall'istituzione del Parco regionale dei Monti Simbruini . Quest’ultimo sicuramente uno dei principali mezzi che hanno bloccato l’ulteriore edificazione dell’area che è riuscita a mantenere le sue stupende bellezze dategli dalla natura. Il paesaggio circostante è formato da immense faggete e da pascoli calcarei con rocce |
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affioranti modellate dai fenomeni carsici che portano alla formazione di depressioni imbutiformi (facilmente visibili nei pascoli) chiamate con il nome di Doline . Queste posso essere profonde da pochi a centinaia di metri, facendo la felicità degli appassionati di speleologia. Dal villaggio di Campaegli si possono notare le tre cime più vicine, Monte di Castel’Amato ( 1475 m. s.l.m.) ,Monte Calvo (1591 m. s.l.m.), Monte Pelato (1610 m. s.l.m.),fino ad arrivare alla cima più alta della zona Monte Autore (1853 m. s.l.m.). I paesaggi circostanti sono gli stessi che hanno ospitato le scene dei film, Lo chiamavano Trinità e Continuavano a chiamarlo Trinità , girati nella vallata di Camposecco a pochi km da Campaegli. Apprezzatissima in inverno dagli appassionati di sci di fondo e di sleddog , Campaegli si trova tra Cervara di Roma (7 km con strada provinciale) e Monte Livata (4 km con stada bianca mulattiera). |


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Immagine dal film “ Lo chiamavano Trinità ” |
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Immagine dal film “ Continuavano a chiamarlo Trinità ” |
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Strada per Monte Livata |
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Campaegli |